Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | antifascismo | migrazioni / antirazzismo / NoBorder : Leghismi, fascismi, nazism.
  24-09-2010 16:15
Autore : dito
 
 
  C'è un commento qui sotto (1) che vorrei commentare a mia volta, ma aggiungendo alcune cose.  
     
  Il commento dice, sul fascismo della Lega Ticino (1):


Certo, coloro che hanno nel cuore e nel cervello la stessa malattia fascista (vedere Psicologia di massa del fascismo, di Willhelm Reich), con tutta la SUA base e radice di castrazioni, complessi e patologie che sboccano nel razzismo, nel qualunquismo, nella superficialità politica populista, e tutto il resto,

NON SONO COSÌ STUPIDI DA RIPETERE LE BAGGIANTE MILITARISTE E GLI 'ECCESSI' NAZI del fascismo tedesco del secolo scorso.
O le pagliacciaate grottesche di Mussolini e soci.
O vibrare a base di marcette militari e roba del genere.

Si sono fatti più cool, come dicono gli imbecilli.

No, oggi i fascisti seguono le mode multinazionai, consumano kakakola, vedono la Tv dei padroni, vanno in vacanza, non fanno sfilate militari ma si montano belle ubricature alle Oktober fest locali, ecc.

MA SONO SEMPRE POVERI DISGRAZIATI FASCISTI!

Qui finisce la citazione.
E mi sembra che centri il tema ancor meglio dei 14. punti di Umberto Eco (e della sua frase: "L’Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili") (2) che lasciano quasi capire che solamente c'è attorno del fascismo, quando ci siamo dentro fino al collo, con le nostre passività di fronte a tutto quello che succede. Cominciando per esempio dal ruolo della Svizzera nel mondo, rispetto al massacro globale per fame, malattie, sacchegi vari, ecc.
E non fanno caopir bene che Berlusconi o Sarkozy, sono altri tipi di espressioni del fascismo moderno, e che quella balla che chiamano democrazie occidentali, stanno derivando sempre più verso il nuovo fascismo.

Perchè?

Semplice: i padroni, il Capitale, ha bisogno di retrovie sicure per continuare il massacro del cosiddetto terzo mondo - ciò che chiamano con molto pudore "fame nel mondo", e per continuare il suo saccheggio, che chiamano "estrazione di materie prime a buon mercato".
E poi, naturalmente, il popolo dev'essere sempre imbecillizzato, affinchè continui a lavorare sodo per stipendi di merda, anche se è a volte merda rosa profumata. Affinchè continui a credere nella religione del lavoro sAlariato come fosse una cosa naturale, e nessuno pensi che le ricchezze vadano condivise, e che lo sfruttamente è, da un punto di vista naturale, UN DELITTO.

Hanno bisogno, sempre, prima o poi, del fascismo, anche per sviare l'attenzione.



(1)
 http://switzerland.indymedia.org/it/2010/09/77469.shtml

(2)
Articolo qui sotto nel:  http://switzerland.indymedia.org/it/2010/09/77561.shtml

 
     
   
  > Commenta questo articolo  
> Aggiungi una traduzione a questo articolo
> Scarica l'articolo in formato .PDF
> Invia questo articolo per email
  bèh oddio, non ho questa stessa idea... 2010-09-24 20:33  
A dire il vero va annotato che in partiti di estrema destra neofascista che stanno prendendo piede ora in Europa, tipo lo Jobbik ungherese, spesso si hanno caratteri fortemente anticapitalisti e professano un modo di pensare nettamente anti-borghese, l'anticomunismo rimane certo e in modo viscerale, però questa gente ambisce a nazionalizzare multinazionali, grandi imprese e banche! o_O
Non mi sembra un'agenda molto padronale.. che interessi hanno gli industriali nel far salire al potere partiti che gli esproprierebbero gli averi?

Io trovo che vadano combattuti perchè sono movimenti razzisti, e sicuramente anti-egualitari nonchè dispotici, ma sul lato sociale direi che se la cavano e sanno cavalcare l'onda!
Scudo
  Signor Scudo fasc... pardon 2010-09-24 23:04  
Queste belle balle le abbiamo sentite molto spesso.
Mussolini gridava contro le plutocrazie e serviva ai padroni.
Hitler imprecava contra le borghesie egoiste, ed era finanziato dal gran capitale tedesco e usa.
I macellati tedeschi dell NSPDA si proclamavano socialisti, già.
E misero in riga ai lavoratori per fabbricare panzer e bombe; certo, con stipendi un po' migliori... (come oggi?).

Le verborree nazifasciste contro il capitalismo, sono fumo negli occhi per gli imbecilli.
Il fascismo sempre - come oggi, serve ai padroni.
Il mito del lavoro, del nazionalismo sfegatato, del razzismo e tutte ste panzane dell'ordine e dell'odio agli stranieri, solo servono perchè continui l'abbrutimento capitalista più becero.
Per caso il nostro pallone afflosciato sig. Bignaschella non è un padrone?
Da dove vengono i soldi della Lega ticinese?

E molti "sinistri", purtroppo, li seguono. Vedi i voti di ex-PCI o PdL per queste bande di scalmanati con cravatta. O con foulard variopinti, fa lo stesso.
Alberto Faccia
  anticapitalisti? 2010-09-24 23:35  
come fanno questi ad essere anticapitalisti se come dici tu vogliono nazionalizzare multinazionali e banche?

allora e' una sorta di capitalismo fascista...
non capisco...

multinazionali e banche dovrebbero bruciare!!
un perplesso
  Giustamente perplesso 2010-09-25 12:51  
La statalizzazione di banche e succursali di multinazionali è indispensabile per sviluppare una democrazia reale, sociale, MA È IMPOSSIBILE OGGI IN PRESENZA DEL CAPITALISMO, CHE ORMAI È GLOBALE, DEFINITIVAMENTE.

È una classica rivendicazione socialista e comunista, ma ora la si usa in modo populista (visto che appunto è impossibile), per menare il can per l'aia, senza spiegarne i meccanismi, le ragioni, e cosa significhi realmente. Soprattutto per attirare simpatie populiste, visto che la gente ha sempre meno senso critico e preparazione sociale (che poi è tipico delle società fasciste, o in via di fascistizzazione, ma guarda che caso...).

Per la faccenda del fuoco purificatore, che dovrebbe bruciare la Bahnhofstrasse & soci, ti dirò che sarà un bello sfogo, ma non ha senso.
La tecnologia-denaro è solo uno strumento del potere assoluto dei valori capitalisti e mercantili, da 2500 anni. La potremmo sostituire con i bit (invece dei soldi), come pretendono certuni oggi, ma se l'essenza è sempre quella (sfruttamento del lavoro umano, proprietà privata capitalista, potere quasi assoluto dell'economia sulla politica e la cultura (formazione, diffusione, ecc.), e sui partiti naturalmente, valori mercantili sopra i valori reali, d'uso, eccetera) non credo che servi poi molto.

Dobbiamo mirare più al fondo della faccenda.

Il capitalismo non è qualche migliaio o milione di potenti, ma è tutto un sistema di valori, etico, culturale OLTRE CHE ECONOMICO, che dobbiamo imparare a criticare nella sua PORCA essenza. Nei suoi meccanismi essenziali di potere, dove, APPUNTO, hanno un ruolo importante i movimenti fascisti nella politica, sia per sviare l'attenzione sui veri problemi, sia per creare truppe politiche – quelle che chiamavano una volta balilla, squadristi, o SA, o SS, ecc. - da usare in caso di bisogno contro i movimenti veramente radicali, o rivoluzionari, o in ogni caso realmente anticapitalisti e antiborghesi.
Ciao
Sissalvicchipuò
  Caro Sissalvi... 2010-09-25 16:09  
Vorrai scherzare!
Parli seriamente?
Non dimentichi un piccolo dettaglio?

Le Banche decidono quanto e quando devono pagare di tasse a Mutter Konfetterazion,
finanziano direttamente o meno tutta la stampa-TV,
le lobby, think tanks, fondazioni, centri di recerca,
i partiti naturalmente,
i comitati pro o contro (secondo interessi) i vari referndum o iniziative
associazioni, facoltà, centri artistici...

... e tu pretendi che si possa parlare seriamente, in queste condizioni, di nazionalizzarle?

"Per favore, Signora Banca, passi allo sportello nazionalizzazioni, grazie". E la Signora Banca: "Vengo subito, s'immagini"

Ma non mi facciano ridere, questi populisti-pagliacci!
Bentivoglio