Tema/i | migrazioni / antirazzismo / NoBorder : Comunicato post-presidio antirazzista
  19-09-2010 23:59
Autore : CSOA il Molino
 
 
  In risposta all'ennesima provocazione della Lega, che domenica scorsa è
uscita sul Mattino della Domenica con una prima pagina che invitava ad
espellere e/o inviare nei campi di lavoro il popolo Rom, abbiamo
invitato singoli, gruppi, ed associazioni a manifestare il proprio
dissenso per questo attacco alla dignità umana attraverso il facile
capro espiatorio di un popolo nomade da sempre perseguitato nel mondo
intero.
 
     
  Malgrado la pioggia battente sabato ci siamo trovati davanti alla sede
della Lega in Via Monte Boglia per ribadire che non possiamo tollerare
chi incita all'odio nei confronti del diverso ed evoca senza ritegno
alcuno la persecuzione sistematica perpetrata contro i Rom durante il
Terzo Reich e, in seguito, mascherata dalla patina umanitaria
dell'«Opera di soccorso Enfants de la grand-route», anche in Svizzera.

Giunti sul luogo abbiamo trovato un cordone di ragazzotti nostrani (?)
travestiti da guardie in divisa nera schierati assieme ad un gruppetto
di leghisti a protezione dei loro tre capetti, affacciati al primo piano
di un balcone a mo' di duci. Al termine della lettura di alcune
citazioni di sopravvisuti/e ai campi di concentramento abbiamo chiesto
un minuto di silenzio in ricordo del porajmos*.
Minuto durante il quale è perdurato l'ululato stridente della sirena
proveniente dal balcone dei leghisti, quasi a voler rievocare
l'atmosfera ossessiva dei campi di lavoro.


La Lega entra in campagna elettorale spingendo sull'acceleratore
dell'odio; la propaganda, sempre più esplicitamente razzista, sta con
feroce banalità entrando nell'immaginario collettivo; bugie ripetute
ossessivamente si trasformano in "verità" populiste.
Cresce fra i suoi simpatizzanti l'idea che il Ticino sia assediato da
nemici esterni ed interni, un sentimento ed un fervore che ricorda i
peggiori regimi totalitari del secolo passato.
Nei discorsi da bar, fuori dalle scuole, nei posti di lavoro i messaggi
veicolati ogni domenica dal settimanale leghista si trasformano in
tigri di carta pronte a trasformarsi in aggressioni fisiche contro il
diverso sia esso lo straniero, il migrante, il rom o chi semplicemente
la pensa in modo differente.
I fatti di Mendrisio e di Pollegio sono li a ricordarcelo.


*(in lingua romani, "devastazione", "grande divoramento", il tentativo
del regime nazista di sterminare la popolazione romani durante la
Seconda guerra mondiale.)

CS()A IL MOLINO
 
     
   
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