Tema/i | antifascismo | migrazioni / antirazzismo / NoBorder : Sabato presidio antirazzista davanti alla sede della Lega
  15-09-2010 17:51
Autore : CSOA il Molino
: http://www.ecn.org/molino
 
 
  Per questo motivo indiciamo un presidio
sabato 18 settembre a partire dalle 13'30
davanti alla sede della Lega dei Ticinesi e del Mattino della Domenica
in Via Monte Boglia a Lugano (accanto alla Migros di Molino Nuovo).
 
     
  Quando diremo basta?

Ai tenutari di bordello cocainomani con l'autista in arresto per traffico di coca, ai padroni che non pagano gli oneri sociali dei lavoratori e saldano i loro debiti con appalti truccati. Ai presidenti a vita che fanno comunella con giudici e pluricondannati... mentre con la complicità dell'omertà generale, silenzio ottenuto per paura che si sbandierino in prima pagina gli scheletri negli armadi. I politici nostrani zittiscono di fronte al sempre più violento attacco alla dignità umana attraverso il facile capro espiatorio dei rom.

Per questo motivo indiciamo un presidio
sabato 18 settembre a partire dalle 13'30
davanti alla sede della Lega dei Ticinesi e del Mattino della Domenica
in Via Monte Boglia a Lugano (accanto alla Migros di Molino Nuovo).

Invitiamo singoli, gruppi, associazioni e altre forme aggregative a partecipare
eventualmente anche segnalando la propria presenza a:  molino@inventati.org

Ricordate?

Cosa avete fatto alle madri Janisch?
Avete memoria?
Vi ricordate dell'azione kinder der landstrasse?
Gli zingari erano fabbri, magnani e arrotini.
Provate ad andare a Santa Maria de la Mer il 25 di luglio.
Cosa volete?
Un grande campo si sterminio!
Lo sapevate che il regime nazista ha cominciato la sua politica parlando di campi di lavoro?
Sapevate che era programmato anche lo sterminio di tutti i latini, gli orientali e tutti i non ariani?
Volete bruciare anche l'istituto Don Orione e l'OTAF, Casa Primavera e Casa Serena e forse anche uccidere le prostitute dopo averle seviziate?

E noi?

Quanto tempo ancora, quanto dovremmo attendere fino a che la mattina svegliandoci ci ritroveremo a rimproverarci di non aver fatto o detto nulla.

Nel 1933, il regime Nazista cominciò a realizzare una serie di strutture di detenzione per imprigionare ed eliminare i cosiddetti “nemici dello Stato”. La maggior parte dei prigionieri, in quel primo periodo, era costituita da Rom (Zingari), Testimoni di Geova, omosessuali e persone accusate di comportamenti ritenuti asociali o devianti per non parlare dei prigionieri politici comunisti, socialisti e social-democratici, queste strutture venivano chiamate “campi di lavoro”.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.

Bertolt Brecht

Maggiori informazioni:
 http://www.indymedia.ch/it
 http://www.ecn.org/molino
 
     
 
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