Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | media/net-attivismo | migrazioni / antirazzismo / NoBorder | repressione : Azioni contro il G20 a Toronto
  28-06-2010 23:08
Autore : ((i))
 
 
  A Toronto, in Canada, i Soliti Paesi si sono radunati per decidere le nuove correzioni da apportare al neoliberismo. Già prima dell'inizio del summit la polizia stava creando un clima di intimidazione, specialmente verso i senzatetto, mentre nei parchi erano aumentate notevolmente la sorveglianza e le contravvenzioni. Anche i controlli alle frontiere sono stati intensificati e a diversi giornalisti e attivisti statunitensi è stato rifiutato l'accesso al Canada.

Martedí 22 centinaia di persone hanno improvvisato un carnevale di resistenza per denunciare gli abusi e la criminalizzazione verso i movimenti queers.

Durante il G20 l'area adiacente al perimetro di sicurezza del summit è stata posta sotto uno statuto speciale che di fatto revoca i diritti civili a chiunque vi entri. Giovedí 24 un attivista è stato arrestato senza motivo alcuno, soltanto perché si era avvicinato troppo alle barriere. Nel pomeriggio un corteo di un migliaio di persone è sflilato attraverso la città.

Malgrado la le numerose perquisizioni immotivate, le minacce di repressione e la presenza sproporzionata di polizie, venedí 25 diverse migliaia di manifestanti sono sfilati in un vibrante corteo per le vie di Toronto. La protesta si è conclusa con i discorsi degli attivisti di "No one is illegal" e della "Coalition ontarienne contre la pauvreté". Durante la manifestazione la polizia ha compiuto diversi arresti arbitrari e, irritata per la presenza della stampa alternativa che ne documentava le azioni, ha rotto la macchina fotografica a un mediattivista e ha picchiato sul volto un giornalista. Durante la serata centinaia di persone si sono accampate nel parco cittadino e per tutta la notte hanno rivendicanto il diritto all'alloggio per tutt*.

Anche le giornate di sabato 26 e domenica 27 sono state caratterizzate da una massiccia e ingiustificata repressione poliziale; con controlli a tappeto, irruzioni nelle sedi dei collettivi, arresti mirati da parte di agenti in borghese infiltrati nel corteo e arresti preventivi di massa (domenica i fermi sono stati 500) [1 | 2].


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  sono i programmi di terrorismo sociale dei CC-ect 2010-07-18 02:30  
In Canada, al G-20, come altrove, tali repressioni ingiustificate sono i programmi di terrorismo [sociale] di Stato esistenti da lungo tempo a livello NATO e con cooperazioni oltre la stessa NATO [Cina, Taiwan, Giappone, per quel che ho verificato personalmente; verosimilmente pure Russie... ...tutta l'area gia'-"Alleata" dei laccalulo anglo-americani, ed oltre!].
Servono a spingere alla clandestinita' ed al terrorismo qualunque forma di dissenso, e relativi "dissenzienti", e poi etero-dirigerli quando nell'illegalita'.
Vi dettero [Andreotti!!!] in pasto "Gladio" perche' era una cazzatina e pure del tutto legale. Servi' per coprire ancor meglio altri programmi, ben peggiori!, di terrorismo di Stato e gestito dallo Stato e degli Stati [TUTTE le mafie e terrorismi sono di Stato] pre-esistenti e tutt'ora attivissimi ed in via d'accentuazione.
Esistono sistemi di milizie parallele a vari livelli (e con partecipazione di teppaglia di TUTTI i colori politici e pure incolori) per varie operazioni di terrorismo sociale e per produrre, e poi etero-dirigere, terrorismo interno vero e proprio.
In Italia, se ne occupazioni sezioni mafio-stragisto-stragiste dei Carabinieri, con copertura quirinalizia, del governo formale, e parlamentare [maggioranze ed opposizioni].
Sono coperti dal "segreto di Stato" e dal silenzio dei media e dei parlamenti.
Da qui potete trovare qualche dettaglio, se interessati:
 http://www.indymedia.org/pt/2010/07/939678.shtml
o direttamente dal post di testa di  http://scaruffi.blogspot.com/

Roberto Abraham Scaruffi | Web: http://scaruffi.blogspot.com/