Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | ecologia : Perché opporsi alle nanotecnologie?
  01-05-2010 11:02
Autore : Scientifiques, Scientiflics, Scientifrics
:: Tradotto da : nanotecnologie, grandemerda
 
 
  Cosa sono le nanotecnologie?

Si definiscono nanotecnologie le tecnologie che manipulano la materia (inerte o vivente) nella scala dell'infinitamente piccolo. Grazie a dei potenti microscopi si spostano gli atomi per creare delle materie o degli esseri viventi artificiali con delle proprietà particolari. Si minaturizzano dei circuiti elettrici per fabbricare dei mini-chip e dei captori molto potenti. Si sposa la materia vivente e le materie artificiali per creare dgli ibridi.
 
     
  Perché opporsi alle nanotecnologie?

- Dopo l'amianto, le nanotecnologie
Le nanoparticelle sono già incorporate in centinaia di prodotti presenti sul mercato: creme da sole, vetri autopulenti, tessuti antimacchia, pneumatici, racchette da tennis, medicamenti, prodotti alimentari, frigoriferi, ecc. Nonostante gli studi tossicologici segnalano la pericolosità di questi prodotti. I nanotubi di carbone che sono di fatto molto utilizzati attaccano i polmoni nello stesso modo dell'amianto. Le nanoparticelle sono così fini che circolano nel corpo attraversando le barriere naturali della pelle, del sangue, dei polmoni e arrivano a intaccare persino il cervello. I test sugli animali da laboratorio sono schiaccianti, a tal punto che le compagnie d'assicurazione avvertono che non potranno assumersi i rischi delle nanotecnologie, allo stesso modo di come hanno fatto per gli OGM e il nucleare.

- La sorveglianza diventa generalizzata
Le nanotecnologie permettono di ottimizzare e di generalizzare i chip RFID, ossia le "etichette inteligenti" che invadono a nostra insaputa tutti gli oggetti del quotidiano: carte di identità, biglietti di trasporto, vestiti, merci commerciali, impianti sotto la pelle degli animali e degli uomini, ecc. Le industrie e gli Stati le mettono dapperttutto. Questi chips minuscoli, capaci di immagazzianare delle grandi quantità di dati personali emettono delle frequenze radio (come i cellulari) che sono leggibili a distanza. Fra poco le nostre vite potranno essere totalmente controllate grazie a queste spie invisibili che seguono le tracce delle nostre attività, dei nostri spostamenti, delle nostre relazioni, delle nostre spese, ecc. A tutto ciò si deve aggiungere che le nanotecnologie rendono possibili o più efficaci tutto un arsenale di strumenti di controllo della popolazione: videocamere inteligenti, polveri di sorveglianza, droni invisibili con videotelecamera aggiunta, ecc. I militari le stanno già adorando.

- Il peggio dello scienza-fiction
Le nanotecnologie non sono solamente una nuova scienza, bensì permettono di unire delle tecnologie già esistenti al fine di renderle più potenti: nanotecnologie, biotecnologie (manipolazione genetica), informatica, neuroscienta (interventi sul cervello). Queste tecnologie dette convergenti mirano a un ibridazione del vivente e dell'artificiale, cosa che permette la creazione di uomoni-macchine. L'obiettivo confessato è di migliorare l'essere umano, di creare una razza di uomini superiori grazie all'aiuto di impianti elettronici nel corpo e nel cervello. Ma che resterà di umano nelle nostre relazioni, nella nostra vita sociale, nella nostra sensibilità, nel nostro rapporto al mondo quando la vita intera dalla nascita alla vecchiaia sarà confinata a dei chips elettronici?


E se le nanotecnologie non fossere la soluzione a tutti i nostri problemi?

Gli industriali e i politici tentano di far ingoiare la pillula delle nanotecnologie spiegandoci che permetteranno di lottare contro le malattie e l'inquinamento. Quello che però omettono di dire à che tutti questi mali sono in buona parte le conseguenze del sistema tecnologico di cui le nanotecnologie sono l'ultimo bebé. Si pretende curare grazie allo nanotecnologie i danni causati dai precedenti sviluppi tecnologici (riscaldamento climatico, inquinamenti, aumento dei cancri, ecc.). Mentre di fatto le nanotecnologie creeranno dei nuovi danni all'ambiente e agli esseri umani. Quando la si smetterà con questa fuga in avanti tecnologica? E se invece de risolvere senza tregua e senza successo i problemi che crea la società industriale si rimettessero in causa i nostri modi di vita e di produzione? Ci sarebbe sicuramente meno inquinamento e cancri se non si producessero più televisioni, telefonini, macchine, armi, centrali nucleari, e se non si diffondessero più nei campi concimi chimici, pesticidi, ecc.
Bisogna affrontare le cause dei problemi non i loro effetti. E noi siamo ben coscienti che non ha senso opporsi alle nanotecnologie senza opporsi al mondo che le produce.

Rifiutiamo il nanomondo che ci promettono i ricercatori, gli industriali e i politici.
Date voce alla vostra opposizioni alle nanotecnologie in tutti i modi che ritenete buoni. Informate. Fate circolare le informazioni.
 
     
   
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