Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | WEF : Abolire il WEF – Costruire una società solidare
  14-01-2010 18:01
Autore : lagota
:: Tradotto da : contro il wef
 
 
  Si ricomincia: uomini e donne, i riccastri dell'economina e della politica, si incontreranno ancora una volta per il forum economico di Davos
Incominciamo a conoscerli bene: cammuffano i loro misfatti con un velo di rispettabilità.Così lo slogan del WEF di quest'anno è: «Improve the State of the World : Rethink, Redesign, Rebuild.»
 
     
  Cosa vogliamo come movimento critico della globalizzazione? Quali conclusioni ne traiamo?
Un cambiamento radicale è senza dubbio necessario. Chi può continuare a sopportare che milioni di persone muoiano di fame solamente perché devono produrre i beni richiesti dal mercato modiale per ridurre i debiti pubblici dei loro paesi?
Chi può continuare a sopportare che tutte le persone siano trasformate sempre più in semplici mezzi di produzione? E che allo stesso tempo i diritti dei lavoratori e le prestazioni sociali siano corrosi e smantellati. I leaders globali aspirano a un mercato mondiale che calpesta le leggi esistenti e i diritti umani.
Le conseguenze del neoliberismo sono onnipresenti. I posti di lavoro sono delocalizzati in paesi a basso salario, la chiusura dei luoghi di produzione fa parte del quotidiano e i lavoratori che non vengono licenziati sono messi in disoccupazione parziale.
La costante è sempre la stessa: da una parte gli operai sono privati della loro sicurezza e dei loro diritti fondamentali dall'altra la classe dirigente dei padroni fa profitti sempre maggiori.
La conseguenza di questa situazione la si nota nell'ondata di cultura di sfruttamento, oppressione e xenofobia che stiamo vivendo.

Ciò non è più sopportabile. Non si può più aspettare dei cambiamenti, dobbiamo unire la nostra voce in un grido comune. La speranza che lo stato aspiri veramente a un cambiamento positivo è altrettanto falsa quanto credere che la natura possa essere sfruttata senza limiti.
Un “migloramento della condizione del mondo” è effettivamente necessario. Solamente dal momento che tutti gli esseri umani si saranno organizzati e che i rapporti di classe saranno superati, solo allora ci sarà un vero miglioramento.

Per queste ragioni vi invitiamo a manifestare a Lucerna il 23 gennaio

Riflettiamo sulla situazione del mondo. Sforziamoci, insieme, di progettare un cambiamento radicale e ricostruiamo una nuova società solidare.
 
     
 
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  ritrovo 2010-01-14 19:59  
14.00 Theaterplatz, Lucerna.
manifestante