Tema/i | anticapitalismo / antiglobalizzazione | migrazioni / antirazzismo / NoBorder : La Svizzera: un paese retrogrado, razzista e xenofobo!
  01-12-2009 13:00
Autore : ((i))
 
 
  Il sociologo e filosofo britannico Bauman nel suo libro "Modus vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido", scrisse che "la paura ci spinge ad un atteggiamento difensivo. Una volta assunto, esso da immediata concretezza alla paura.
Sembra che le nostre paure siano diventate capaci di perpetuarsi e rafforzarsi da sè, come se avessero acquistato slancio di per sè e potessero continuare a crescere attingendo esclusivamente alle loro risorse".

In altre parole cerchiamo dei capri espiatori sui quali scaricare l'eccesso di paura esistenziale che non riesce a sfogarsi in modo naturale.
Si fa quindi breccia sul concetto di paura per proporre, ad esempio, leggi razziste e xenofobe che poco hanno a che fare con il concetto di sicurezza.
Come avvenuto nell'ultima votazione che ha visto una parte del popolo svizzero vietare la costruzione di minareti.
Una presa di posizione retrogroda e intollerante, dove gran parte della popolazione ha esternato i più recondidi regurgiti razzisti e xenofobi. Un'ostilità verso "l'altro" fino ad ora malcelata, ma che ora, purtroppo, come descritto nell'analisi di Bauman, sembra crescere ed autoalimentarsi.
Ne è la prova il fatto che l'UDC, entusiasta dell'esito delle urne, si è detta pronta a condurre una campagna anti-islam.

In un altro degli oggetti in votazione la maggior parte delle persone che si sono recate alle urne, si è invece detta contraria al divieto di esportazione di materiale bellico. In questo caso, a far pendere l'ago della bilancia dalla parte dei contrari sono state le preoccupazioni legate alle ricadute economiche. Un altro segnale evidente del degrado di questo paese, così cinico da mettere sullo stesso piatto vite umane e meri interessi economici.

Una serie di inganni e di decisioni assurde e pericolose che sta portando ad una fascistizzazione della società e ad una deriva ultranazionalista che nulla hanno a che fare con parole come quella di tolleranza e di solidarietà di cui tanti, a sproposito, si riempiono la bocca.

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  Siamo sicuri che sia solo paura, xenofobia e razzismo? 2009-12-01 17:04  
Non è forse semplice e riduttivo giustificare l'esito di questa votazione con le sopracitate motivazioni?
Non si deve forse analizzare più approfonditamente la causa? Una paura è SEMPRE insensata o innata?
Inoltre si dovrebbe sempre rispettare la posizione di chi vota e non denigrarla e additarla come superficiale ed ingenua solo perchè la pensa diversamente. Inoltre darei una rilettura alle parole xenofobia e razzismo, che non devono essere associate e non per forza una implica l'altra.
MMgia
  appunto 2009-12-02 00:06  
una non per forza implica l'altra ed è per questo che è importante metterle tutte e due!
io
  ...ecco... 2009-12-02 09:56  
Quello che intendevo è che se c'è xenofobia non per forza c'è razzismo...evidentemente non mi sono spiegato bene...
MMgia
  diritti civili 2009-12-04 23:55  
Non vanno confusi questi dati della svizzera con la retorica della maggioranza democratica che ha deciso così, per il semplice motivo che quei risultati sono l'indice di una crisi dei valori liberali. Decidere a colpi di maggioranza se costruire o no altri minareti e come far decidere alla stessa stregua ma altrove se i cristiani abbiano o meno diritto di costruirsi un campanile per pregare.
Sono diritti civili. C'è il patto internazionale sui diritti civili e politici del'ONU che sottolinea questo aspetto nei suoi articoli...
Decidere invece tutto ciò con un voto maggioritario è assurdo.
I valori liberali stanno andando verso strade pericolose con la scusa del terrorismo.
Non c'entra nulla il fatto che la maggioranza abbia deciso per il no e quindi va tutto bene per la democrazia.
I diritti civili non si decidono a colpi di maggioranza, e tali sono dal momento che è permesso costruirne senza nessun problema ad alcuni, mentre ad altri si pone il problema della legittimità popolare.
Tutto questo è chiaramente discriminatane e in palese contraddizione con i valori liberali.
A
A
  a 2009-12-05 10:29  
il minareto non è paragonabile al campanile, ha tutt'altro significato che lede i diritti umani, l'iniziativa infatti non ha negato loro di professare il culto, hanno le moschee, possono liberamente compiere giornalmente la preghiera, portare il velo ecc...

inoltre la CH è il paese che conta più etnie differenti che convivono, ed hanno tutte la stessa possibilità di mantenere la tradizione ed il culto del paese di origine, dire che la CH è un paese arretrato e xenophobo è da persone altamente ignoranti e moraliste, in più sarei veramente curioso di vedere una votazione simile a livello europeo.
odin
  A 2009-12-09 12:53  
Mmmh... potremmo dire anche così: non tutti gli individui hanno gli stessi diritti in fatto di religione, tuttavia non ci sarà uguaglianza tra le fedi, non a tutti sarà permesso oltre che a pregare nei luoghi di culto, di costruirne nuovi con i rispettivi simboli religiosi e nei riti che gli sono propri in tutto il territorio nazionale, tranne ovviamente che per cristiani e/o cattolici. Ragion per cui i diritti civili si decidono dappertutto a maggioranza.
Questa è l'uguaglianza dei bacchettoni. Questa è la democrazia dei conservatori.
A