Tema/i | ecologia | WEF : Da Heiligendamm al WEF verso Monaco
  10-01-2008 00:21
Autore : ((i))
:: Tradotto da : ((i))
 
 
  Migliaia di poliziotti e 6500 militari si stanno preparando per proteggere i cosiddetti "Global leader" (rappresentanti del mondo economico- industriale e capi di governo) che anche quest'anno si incontreranno a Davos per il World Economic Forum per discutere e decidere sulle sorti del pianeta.

Il tema dell'anno scorso - la povertà nel mondo - è già stato superato e quest'anno tocca al clima. Questa problematica è già stata trattata durante il G8 di quest'estate in Germania, dov'è emersa la necessità di ridurre del 50% le emissioni di CO2 entro il 2050. A questo proposito Tony Blair ha recentemente dichiarato: "la verità è che nessun Paese, per quanto riguarda i problemi ambientali a lungo termine, sta riducendo la sua crescita o i propri consumi".
La questione in gioco è la crescita economica delle industrie, ovvero la base stessa dell'economia capitalista. Non c'è dunque da aspettarsi nulla di buono. I risultati del Summit di Bali ne sono testimonianza: "La riduzione dei gas che provocano l'effetto serra dal 25 al 40% non è stata resa obbligatoria".

 
     
  Un ulteriore aspetto strettamente legato ai temi che verranno discussi a Davos e che verranno ripresi alla Conferenza NATO che si terrà a Monaco dal 9 all'11 febbraio riguarda i flussi migratori verso l'Europa, che molti stati occidentali stanno cercando con qualsiasi mezzo di bloccare.
Da fonti ufficiali, nel corso del 2007 circa 6 mila persone sono decedute cercando di raggiungere l'Europa navigando attorno alle Isole Canarie.
Il libero commercio e i diritti di proprietà (specialmente quelli virtuali) sono ormai diventati più importanti delle persone, smantellando così qualsiasi tipo di diritto fondamentale. Questa logica è presente pure nella "fortezza Europa": tolleranza zero, leggi "anti hooligan", controllo del traffico nella rete da parte dei governi, videosorveglianza; misure di "sicurezza" che si stanno sviluppando ovunque. Un esempio lampante è la riattivazione in Germania dopo svariati anni dell'articolo di legge 129a: "associazione sovversiva con finalità di terrorismo".

Un Tour anti WEF è stato organizzato in alcune città, dove sono previste attività e dibattiti di controinformazione:
14 gennaio, Winterthur: incontro e dibattito sulla sicurezza interna e la nuova "legge anti hooligan" - [Volantino];
18 gennaio, Berna: incontro informativo sul movimento anti WEF - [Info];
18 gennaio, Zurigo: incontro informativo sul finanziamento della controversa diga di Ilisu e sull'espulsione dei rifugiati Kurdi dalla Turchia;
19 gennaio, Berna: manifestazione anti WEF alle 15.00 in Waisenhausplatz.- [Volantino]

Le proteste degli scorsi anni:
2007 | 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001

Siti correlati:
smashwef.ch | dadavos.ch

Azioni 25 e 26 gennaio
- [26.01] Immagini da Davos 1 - 2
- [26.01] Manifestazione antiWef a Berna - foto: 1
- [25.01] 45 fermi a Zurigo

Aggiornamenti sulla manifestazione del 19 gennaio a Berna
- Aggiornamenti da Berna: 1 - 2 - foto: 1 - 2
- Revocata autorizzazione per la manifestazione [1 - 2]
- Trasferta collettiva dal Ticino
 
     
 
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