Tema/i | WEF : WIPE OUT WEF 2005
  08-01-2005 00:30
Autore : ((i))
 
 
  Nonostante il diritto di manifestare non sia stata garantito e il provocatorio ed eccessivo spiegamento di polizia, a Berna sabato 22, non meno di 1500 persone hanno inscenato azioni creative decentralizzate di disobbedienza civile. La polizia annuncia di aver arrestato 84 persone (fra cui almeno un ticinese). Pare che nove persone siano ancora detenute, le persone rilasciare testimoniano le scandalose modalità di detenzione - 2 (fr). Altre azioni il finesettimana successivo, a Davos manifestazione tranquilla, mentre a Basilea i manifestanti sono stati subito accerchiati e bagnati con gli idranti, a Lugano un RadioBallet.

Coloro che sono stati arrestati o hanno subito repressione informino l'antirep
078 847 16 36 tramite mail o posta: KG | Postfach 7907 | 3001 Bern
Appello a testimoniare!

:: fucili puntati ad altezza di persona: 1 - sisa | proiettili di gomma
:: Sequenza fotografica del brutale fermo degli "arrampicatori"

[Sabato 22 a Berna: cronologia, foto, video e rassegna stampa delle azioni]

[Indice delle News nei giorni del Wef]

:: APPROFONDIMENTI ::
:: Streaming radio da Berna, sabato 22
:: Chi è Schwab, il fondatore del WEF?
:: Elenco dei collaboratori e dei partecipanti al Wef
:: L'appello: italiano, tedesco, francese e turco
:: Immagini e manifesti antiWef: plakate | 1 - 2
:: Gli scorsi anni: 2004 | 2003 | 2002 | 2001
:: Multilanguage: fr - de
:: Spot antiwef: 1 - 2 - 3 | audiocronologia
 
     
  :: ANTIREP ::
Consigli antirep | Antirep.ch | Antirep.ticino | mediattivist*

:: CALENDARIO AZIONI ANTIWEF ::
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Altre azioni sono previste nel corso della settimana a Berna (mercoledì), Davos (1), Lugano (RadioBallet) e Basilea (sabato). A Ginevra (criticalmass).

Puntuale come l'influenza, dal 26 al 30 gennaio torna il Wef a Davos. Quest'anno, per evitare lo scontro annualmente pianificato dalla polizia, era stata prevista una grande manifestazione a Berna. Ma le autorità non paghe dei disordini degli ultimi anni, hanno ritenuto opportuno militarizzare la città per impedire ogni assembramento, congelando così l'articolo 16 della costituzione elvetica, che garantisce la libertà d'espressione. Per questo gli oppositori al forum hanno deciso di rinunciare al corteo, inscenando però forme di disobbedienza civile, creative e fantasiose. Scelta che vuole decostruire il costosissimo ed inutile dispositivo repressivo poliziesco, presente nella città e nel resto della Svizzera.

Informazioni per la trasfera a Berna dal Ticino

I leader globali, intenti ad assumere "decisioni che contano" saranno difesi dalla polizia intercantonale (ikapol) e da almeno 6'500 militari (che ci costeranno 2,5 mio di franchi): il GSSE invita a disertare.
Il consiglio federale teme "dimostrazioni violente connesse con saccheggi, aggressioni, atti di sabotaggio (anche decentralizzati) o attentati terroristici" è per questo che già ha pianificato le misure di sicurezza per il forum dell'anno prossimo.

Molti gli eventi previsti per contestare il forum, che culmineranno nella grande manifestazione di sabato 22, voluta a Berna per evitare le violenze e schedature imposte a Landquart.

Siete dunque tutt* invitat* a partecipare ad una danza itinerante che a partire dalle ore 12:00, dalla fossa degli orsi, (Bàrengraben) si insinuerà fra i rivoli della città di Berna al motto "dance aut wef". Danza che avrà quale eco, una moltitudine di azioni di disobbedienza civile, a partire dalle 13:30, nel centro della capitale elvetica.
 
     
 
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